Yang to Yin: dal movimento alla quiete dell’ascolto
Yang to Yin è una pratica che accompagna gradualmente dal movimento attivo alla quiete, creando un ponte tra due qualità opposte e complementari. Si inizia con una fase più dinamica, fluida e riscaldante (Yang), per poi rallentare progressivamente fino a entrare in posture mantenute più a lungo, tipiche dello Yin.
La parte Yang coinvolge il corpo in modo più energico: si lavora su forza, coordinazione e mobilità, favorendo la circolazione e preparando i tessuti al lavoro successivo. Il movimento è presente, ma sempre guidato dal respiro e dalla consapevolezza, senza ricerca di prestazione.
Con il passaggio allo Yin, il ritmo cambia. Le posture diventano più statiche, l’azione muscolare si riduce e l’attenzione si sposta verso l’ascolto delle sensazioni profonde. Questo passaggio permette di osservare come il corpo reagisce dopo l’attività, creando uno spazio di integrazione e rilascio.
In entrambe le fasi, non esistono allineamenti rigidi o forme “corrette” da raggiungere. Il corpo non viene forzato dentro a una postura, ma accompagnato a trovare la propria espressione del movimento o della quiete. La pratica riconosce l’unicità di ogni corpo e valorizza l’adattamento, piuttosto che l’estetica della posizione.
Yang to Yin invita a esplorare il contrasto tra azione e resa, tra fare e lasciare andare, sviluppando una relazione più gentile e consapevole con il corpo. È una pratica che aiuta a integrare energia e ascolto, movimento e pausa, offrendo uno spazio in cui riconoscere che anche il cambiamento può avvenire senza sforzo.
Corso in partenza:
mercoledì ore 18.15 in presenza presso il centro Menteconsapevole (Treviolo BG, via Cerlone 14)
online in live o diretta sempre il mercoledì ore 18.15